200.000 euro e una rete di partner per start up culturali e creative in forma cooperativa

200.000 euro e una rete di partner per start up culturali e creative in forma cooperativa

1. Descrizione e obiettivi del Bando

La Fondazione Unipolis indice il bando “Culturability, fare insieme in cooperativa” con l’obiettivo di promuovere la costituzione di nuove imprese nei settori culturale e creativo, in forma cooperativa e con finalità di carattere sociale. L’iniziativa intende favorire nuove opportunità di lavoro per le ragazze e i ragazzi, per questo la partecipazione è riservata a giovani dai 18 fino ai 35 anni. Il Bando si propone di unire, quindi, cultura, inclusione sociale e creazione di lavoro, con particolare attenzione alle nuove generazioni.

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Unipolis impegna fino a 200 mila euro come contributo alla nascita delle imprese, a cui si aggiunge la rete di supporto a un percorso di accompagnamento allo sviluppo delle idee imprenditoriali selezionate.

 

2. Il soggetto promotore

Unipolis è la fondazione d’impresa del Gruppo Unipol. Persegue, senza scopo di lucro, finalità di ricerca scientifica e culturale, di promozione e inclusione sociale, sia attraverso progetti operativi propri, sia mediante l’erogazione di risorse economiche ad altri soggetti attivi nella società civile. Il presente Bando è promosso da Unipolis nell’ambito del proprio programma di intervento intitolato “Culturability – la responsabilità della cultura per una società sostenibile”, che coniuga riflessione e intervento concreto nei campi della cultura e dell’inclusione sociale, sostenendo studi, ricerche, iniziative e progetti che diano contributi significativi alla promozione della cultura quale fattore di sviluppo e integrazione sociale e civile, con particolare attenzione alle proposte che assicurano un forte coinvolgimento dei giovani. 

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3. Il contributo e il percorso di supporto 

Unipolis mette a disposizione 200 mila euro per supportare la nascita delle start up. Tale cifra sarà suddivisa fra un massimo di 10 progetti che verranno selezionati fra quelli presentati nell’ambito del Bando, con un contributo di 20.000 euro per ciascun progetto. Il numero delle idee imprenditoriali selezionate che accederanno al contributo economico varierà in funzione della quantità e della qualità delle proposte pervenute che risulteranno coerenti con i criteri definiti dal Bando.

Al fine di garantire ulteriori opportunità di successo al percorso delle startup, i progetti presentati e quelli selezionati potranno disporre del supporto di una rete di soggetti che accompagneranno e seguiranno le idee imprenditoriali fino alla loro trasformazione in imprese cooperative. Un percorso di accompagnamento, consulenza e assistenza specialistico nel campo creditizio, legale, giuslavoristico e fiscale, che sarà garantito da una rete composta da:

  • Unipol Banca
  • Unipol Assicurazioni
  • Legacoop
  • Generazioni Legacoop
  • Associazione SeniorCoop
  • Coopfond
  • Fondazione <ahref1.

Unipol Banca si impegna, inoltre, a mettere a disposizione di ciascun progetto selezionato, al momento della costituzione in cooperativa, un affidamento pari a 20.000 euro, a condizioni di particolare favore. Da parte sua, Unipol Assicurazioni offrirà alle startup cooperative un pacchetto di coperture assicurative, appositamente studiato per le nuove imprese, con premi il cui importo sarà scontato del 50% nel primo anno e andrà a scalare per i successivi quattro anni, attestandosi al 20% negli ultimi due.

1Unipol Banca e Unipol Assicurazioni sono rispettivamente la banca e la compagnia assicurativa del Gruppo Unipol. La Legacoop – Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue è la più antica delle organizzazioni cooperative italiane; opera per promuovere lo sviluppo della cooperazione e della mutualità, dei rapporti economici e solidaristici delle cooperative aderenti, e per favorire la diffusione dei princìpi e dei valori cooperativi. Generazioni è il network che riunisce giovani manager cooperativi, soci, dipendenti o collaboratori di cooperative o società aderenti a Legacoop, che abbiano fino a 40 anni di età. Coopfond è la società che gestisce il fondo mutualistico per la promozione cooperativa alimentato dal 3% degli utili annuali di tutte le cooperative aderenti a Legacoop e dai patrimoni residui di quelle poste in liquidazione. La Fondazione <ahref lavora per lo sviluppo di una ricerca sulla qualità dell’informazione che emerge dalla rete sociale abilitata da internet e i media digitali, con l’obiettivo di ipotizzare, disegnare, implementare, sperimentare e testare logiche incentivanti che favoriscano il miglioramento della qualità dell’informazione stessa.

 

4. I destinatari.

Il Bando è rivolto a giovani di età compresa fra i 18 i 35 anni compiuti2

La partecipazione è riservata ai cittadini italiani (anche residenti all’estero) e stranieri (purché residenti in Italia e in possesso della documentazione che attesti la regolarità della permanenza).

Le proposte dovranno pervenire obbligatoriamente da gruppi composti da minimo 3 persone3. I requisiti di età e anagrafici devono essere posseduti da tutti i componenti del team fino alla conclusione del percorso previsto dal Bando il 31 dicembre 2013, a pena di esclusione.

Oltre a idee imprenditoriali totalmente nuove, i diversi soggetti potranno partecipare anche con spin off di università, associazioni e organizzazioni non-profit con sede in Italia riconosciute e/o iscritte agli albi competenti. È ammessa la partecipazione anche di cooperative e cooperative sociali, purché inattive, costituite da non più di 12 mesi al momento di avvio del Bando. 

In caso di selezione del progetto, al fine di ottenere il contributo, i gruppi partecipanti – che non siano già costituiti in cooperativa come sopra descritto – dovranno costituirsi in impresa cooperativa. Nella fase iniziale, dovranno essere soci di questo nuovo soggetto imprenditoriale esclusivamente i componenti del gruppo che ha presentato la domanda, salvo eccezioni che dovranno essere motivate e mantenere inalterati i requisiti previsti per l’accesso al Bando. Ogni modifica in questo senso, dovrà essere valutata dalla Commissione di valutazione, che si esprimerà  in termini insindacabili e inappellabili.

2I candidati dovranno aver compiuto i 18 anni di età alla data di presentazione della proposta progettuale ed essere nati a partire dal 01/01/1978.

3Per costituire una cooperativa è necessario un numero minimo di soci pari a 3.

 

5. Le caratteristiche delle idee imprenditoriali proposte.

Le idee imprenditoriali presentate devono riguardare attività e progetti culturali e creativi, così come riconosciuti dall’Unione europea (attività core: arti visive, arti performative, patrimonio storico-artistico-architettonico; industrie culturali: editoria – comprese le sue declinazioni multimediali, industria musicale, radio-televisione, cinema e videogiochi; industrie creative: architettura, pubblicità e branding, design).

Ogni idea imprenditoriale, inoltre, deve essere connotata, tutta o in parte, dalle seguenti caratteristiche:

  • Promuovere la creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto per i giovani
  • Avere un impatto sociale positivo, promuovere la coesione, favorire l’accesso alla cultura e ai saperi da parte del maggior numero di persone
  • Attivare e incrementare la capacità di relazione e interazione con soggetti terzi attraverso la costruzione di reti territoriali e reti on-line
  • Ricercare forme innovative di progettazione, produzione, distribuzione e fruizione della cultura
  • Essere economicamente sostenibili nel tempo, affinché l’impresa cooperativa si mantenga attiva ed efficiente nel lungo periodo.

6. Come partecipare.

 I soggetti che intendono partecipare devono presentare e illustrare la propria idea imprenditoriale in maniera chiara, sintetica ed esaustiva.

Le idee imprenditoriali, con le caratteristiche di cui al precedente paragrafo 5, dovranno essere presentate, a pena di decadenza, dal 21 febbraio 2013 ore 15.00 al 30 aprile 2013 ore 23.59, compilando l’apposito modulo di iscrizione direttamente on-line sul sito www.culturability.org della Fondazione Unipolis4

Una volta giunti sulla sezione del sito dedicata al Bando, ci sono due possibilità:

  • Se un referente del gruppo partecipante è già iscritto alla piattaforma civica Civiclink (sviluppata dalla Fondazione <ahref, partner del progetto) può loggarsi utilizzando le proprie email e password, procedendo con la compilazione della form di iscrizione 
  • Se nessun componente del gruppo partecipante è già iscritto a Civiclink, uno di essi deve registrarsi, seguendo questa semplice procedura: dal modulo di iscrizione presente su Culturability  sarà rinviato direttamente al sito di Civic Links, dove potrà registrarsi inserendo un indirizzo email e una password; completata la registrazione, sarà re-indirizzato automaticamente alla form di inserimento del progetto su Culturability, dove potrà completare la procedura di iscrizione.

I campi richiesti nel modulo di iscrizione sono:

  • Presentazione e curricula di tutti i soggetti proponenti il progetto. Nel caso si tratti di spin off di università, associazioni e organizzazioni non-profit o cooperative inattive (di cui al punto 4), le informazioni richieste sull’ente 
  • Presentazione dell’idea imprenditoriale
  • Una immagine di accompagnamento del progetto 
  • Altre immagini o video di presentazione dell’idea (l’invio di questi materiali è facoltativo. I partecipanti potranno allegare i contenuti di cui al punto 4 inserendo i relativi links – laddove siano già stati pubblicati on-line, per esempio su youtube, vimeo, flickr etc. – nei campi appositamente dedicati del modulo di iscrizione, oppure potranno inviare detti contenuti via mail all’indirizzo culturability@fondazioneunipolis.org Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

Al momento dell’iscrizione, i partecipanti potranno, a propria discrezione purché unanimemente, indicare la disponibilità a rendere pubblici i progetti presentati sul sito www.culturability.org. In questo caso, verranno resi visibili on-line i campi: “Titolo del progetto”, “Il progetto in un tweet”, “Breve descrizione del progetto”, “Il progetto opera nei campi” (i dati anagrafici, la descrizione dell’idea imprenditoriale e le altre informazioni rimarranno comunque riservati). Nel caso di accettazione, le proposte potranno ottenere visibilità sul web, raccogliere suggerimenti e commenti. 

Nel caso di mancata accettazione a rendere pubblici i propri progetti, verranno invece resi visibili sul sito esclusivamente i campi: “Titolo del progetto”, “Il progetto in un tweet” e l’immagine di corredo obbligatoria di cui al punto 3. 

Effettuata l’iscrizione, tutti i soggetti partecipanti sono invitati ad utilizzare la piattaforma TIMU, sviluppata dalla Fondazione <ahref, caricando altri contenuti nello spazio appositamente dedicato al Bando “Culturability, fare insieme in cooperativa”, disponibile al link https://timu.civiclinks.it/it/m/inquiry/culturability-fare-insieme-in-cooperativa/. In questo modo, i partecipanti potranno raccontare il proprio progetto, aggiungere altri contenuti e stimolare il dibattito sull’idea proposta. Tutti i contenuti pubblicati su TIMU (immagini, video, altro materiale multimediale) saranno soggetti alle condizioni generali di servizio della piattaforma. Per accedere a TIMU, i partecipanti potranno utilizzare la stessa email e password usate al momento dell’iscrizione su Culturability.

4La Fondazione Unipolis non si assume nessuna responsabilità per qualsiasi problema di accesso, impedimento, disfunzione o difficoltà riguardante gli strumenti tecnici, la trasmissione, la connessione e/o il collegamento internet che possa impedire ad un concorrente di partecipare al Bando e/o comunque di connettersi al sito web di cui sopra.

7. I requisiti di ammissibilità.

Per accedere alla fase di selezione del Bando sono richiesti, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:

  • La compilazione e l’invio on-line di tutti i moduli richiesti entro e non oltre il termine fissato dal Bando
  • Il progetto presentato:I proponenti o l’organizzazione proponente possono presentare un solo progetto
    • deve essere coerente con l’oggetto e le finalità del Bando
    • deve avere come finalità la creazione di una nuova cooperativa (se non già esistente).
  • La startup deve svolgere la propria attività operativa sul territorio italiano.

8. I criteri di valutazione.

 Le idee imprenditoriali ricevute saranno valutate in base ai seguenti criteri: 

1. Valore culturale: la natura delle attività dovrà rispondere a criteri di significatività e di valore culturale sia per quanto riguarda gli operatori coinvolti sia per i risultati attesi in relazione ai destinatari coinvolti.

2. Sviluppo e creazione di lavoro: si terrà conto dell’impatto del progetto presentato anche in relazione alla potenziale creazione di nuovi posti di lavoro. 

3. Innovazione e coesione sociale: l’originalità del progetto con riferimento al contesto di intervento. Gli aspetti innovativi potranno essere riscontrabili in uno o più elementi del progetto, privilegiando in particolare gli aspetti di innovazione sociale5

4. Sostenibilità economica: al fine di garantire che il progetto possa mantenersi attivo ed efficiente, sviluppandosi nel medio-lungo periodo.

5. Impatto ambientale: è considerato fattore rilevante la sostenibilità ecologica del progetto e se esso presenta benefici ulteriori rispetto allo status quo.

6. Capacità e curricula dei proponenti: verranno prese in considerazione capacità e particolari caratteristiche dei singoli proponenti (o delle organizzazioni), soprattutto in relazione alla coerenza con l’idea progettuale e agli aspetti motivazionali. 

Per ogni criterio verrà utilizzata una scala idonea e verranno definiti i relativi punteggi.

5“Definiamo innovazioni sociali le nuove idee (prodotti, servizi e modelli) che vanno incontro ai bisogni sociali e che allo stesso tempo creano nuove relazioni sociali e nuove collaborazioni. In altre parole, innovazioni che sono sia buone per la società sia che accrescono le possibilità di azione per la società stessa” – “Libro bianco sulla innovazione sociale”, Robin Murray, Julie Caulier Grice, Geoff Mulgan.

 

9. La composizione della Commissione di valutazione.

 

I progetti verranno esaminati da una Commissione di valutazione, costituita da rappresentanti dei partner dell’iniziativa, da esperti e da personalità in maggioranza esterne alla Fondazione Unipolis, espressione di realtà e competenze differenti, così da tenere conto dei diversi criteri nella fase di selezione: valenza culturale, caratteristiche imprenditoriali,  sostenibilità economica e finanziaria, innovazione, impatto sociale e ambientale.

La Commissione selezionerà le idee progettuali presentate  in funzione della loro corrispondenza ai requisiti del Bando e della loro intrinseca qualità. Una valutazione preferenziale sarà assegnata ai progetti che risponderanno al più alto numero di requisiti, fermo restando il principio della qualità complessiva. La valutazione della commissione è insindacabile e inappellabile.

La Commissione sarà così composta: Don Vinicio Albanesi – Presidente Comunità di Capodarco, Chiara Bertelli – Legacoop Generazioni, Giuseppe Cogliolo – Past CEO McCann Italia e Vice Chairman McCann Worldgroup Italia, Luca De Biase – Presidente Fondazione <ahref, Walter Dondi – Direttore Fondazione Unipolis, Giancarlo Ferrari – Direttore nazionale Legacoop, Gianluca Fiorentini – Dipartimento di Scienze Economiche Università di Bologna, Giuseppina Gualtieri – Presidente TPER, Pierluigi Sacco – Docente Economia della Cultura Università IULM, Marino Sinibaldi – Direttore Radio Rai 3, Luciano Sita – Presidente Associazione SeniorCoop, Renato Soru – Presidente e AD Tiscali, Pierluigi Stefanini – Presidente Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis.

 

10. Il percorso e il processo di valutazione.

Il processo di selezione si articola in più fasi:

1. Requisiti di ammissibilità: a partire dal 21 febbraio 2013 e fino al 30 aprile 2013 incluso, la Fondazione Unipolis analizzerà le proposte pervenute ed effettuerà una prima valutazione di ammissibilità e coerenza con i requisiti del Bando. 

2. Prima fase di selezione: entro il 20 maggio 2013, la Commissione selezionerà le idee imprenditoriali che hanno superato i requisiti di ammissibilità. Tali soggetti riceveranno una comunicazione formale entro il 31 maggio 2013.

3. Incontri nei territori: dal 1° giugno 2013 al 30 giugno 2013, verranno organizzati incontri di informazione e formazione sui territori, a cui potranno accedere in via esclusiva i gruppi e le organizzazioni che hanno presentato le  idee imprenditoriali selezionate dalla Commissione. I soggetti ammessi agli incontri che lo richiedano verranno supportati nella stesura di un progetto definitivo, contenente anche un business plan completo dell’iniziativa imprenditoriale proposta. 

Entro le ore 23.59 del 31 ottobre 2013, i soggetti proponenti dovranno inviare il  progetto definitivo e completo di business plan, nonché dell’impegno a costituire l’impresa cooperativa, all’indirizzo culturability@fondazioneunipolis.org Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Solo a queste condizione il progetto accederà  alla  fase finale di valutazione. 

4. Valutazione e selezione finale: entro il 10 dicembre 2013, la Commissione di valutazione selezionerà le idee imprenditoriali che accederanno ai contributi economici e al supporto specialistico previsti dal Bando. 

La Fondazione Unipolis si impegna a comunicare via mail l’avvenuta selezione entro 15 giorni dalla scelta effettuata dalla Commissione di selezione; alla quale dovrà seguire l’invio di una lettera di accettazione del contributo da parte dei proponenti. Ferma restando la responsabilità di cui all’art. 76 DPR 445/2000, qualora emerga a seguito di controlli la non veridicità di quanto dichiarato nell’autocertificazione, il gruppo o l’organizzazione proponente decade dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 DPR 445/2000). Il recupero del contributo eventualmente già erogato avverrà secondo legge.

5. Il percorso di accompagnamento e il contributo: Le proposte imprenditoriali selezionate saranno accompagnate e assistite nel processo che porterà alla costituzione in cooperativa, che dovrà avvenire dal 1° gennaio al 28 febbraio 2014. Ogni progetto selezionato riceverà un contributo economico così come definito al punto 3 e, nella prima fase, potrà usufruire di un’attività di consulenza a cura della Lega delle Cooperative, della sua rete territoriale e degli  altri partner di progetto, in ambito fiscale, giuslavoristico e legale, oltre che di un’attività di tutoraggio e mentorship. Gli stessi soggetti saranno a disposizione anche per fornire informazioni sulle opportunità e gli strumenti del mondo cooperativo e offriranno la possibilità di partecipare a corsi e momenti di formazione. L’assegnazione del contributo e le modalità di erogazione saranno oggetto di uno specifico accordo tra la Fondazione Unipolis e il soggetto selezionato. Una volta costituite, le cooperative si impegnano a inserire nei propri materiali di comunicazione e on-line il supporto fornito dal presente Bando, dalla Fondazione Unipolis e da eventuali altri partner del progetto. 

11. Originalità del progetto e manleva.

Ciascun progetto presentato è, per definizione, originale e non viola alcuna norma a tutela del diritto di autore o di altri diritti di terzi, come peraltro separatamente dichiarato da ciascun partecipante, sotto la propria responsabilità, all’atto della compilazione del modulo di iscrizione. A tale riguardo, il partecipante dovrà dichiarare espressamente per sé e per i suoi aventi causa di manlevare integralmente la Fondazione Unipolis, la Fondazione <ahref, i partner e/o eventuali loro incaricati da qualsivoglia rivendicazione da parte di terzi.

 

12. Liberatoria di utilizzo.

Con la partecipazione al presente Bando, e in particolare con la compilazione del modulo di iscrizione, i soggetti partecipanti autorizzano Fondazione Unipolis, i partner e qualsivoglia altro soggetto coinvolto nella realizzazione di tale iniziativa, a pubblicare sul sito dedicato e sulle piattaforme dei partner una breve descrizione del progetto e/o i documenti presentati ai fini della partecipazione di cui al precedente paragrafo 5, e/o a promuovere presso il pubblico le idee imprenditoriali in altre forme e modi al fine di stimolare un dibattito culturale in merito e, in generale, restando fin d’ora inteso che il business plan non sarà oggetto di alcun tipo di diffusione e/o utilizzo. Resta inteso che la suddetta liberatoria d’uso dell’idea imprenditoriale e/o dei documenti presentati ai fini della partecipazione al Bando viene concessa dai soggetti partecipanti a titolo gratuito, senza alcuna limitazione di carattere territoriale o frequenza d’uso, per intero o in parte, singolarmente o unitamente ad altro materiale e, per i contenuti liberamente pubblicati dai partecipanti su TIMU, in conformità alla licenza e alle condizioni generali di servizio della stessa piattaforma.

13. Esclusione

Ogni dichiarazione falsa o incompleta implica l’esclusione immediata del soggetto proponente dal Bando. Sono da considerarsi esclusi dalla selezione i progetti non presentati entro il termine previsto, quelli presentati in forma parziale o comunque in contrasto con una qualsiasi regola del presente Bando. I soggetti proponenti sono inoltre invitati a non prendere contatto con i membri della Commissione di esperti, pena l’esclusione dal Bando stesso.

 

14. Manifestazioni a premio

 

A norma dell’art. 6 lettera a) del D.P.R. n. 430/2001 il Bando “Culturability, fare insieme in cooperativa” non costituisce una manifestazione a premio in quanto ha ad oggetto <<…la presentazione di progetti o studi in ambito commerciale o industriale nel quale il conferimento del premio all’autore dell’opera prescelta (…) rappresenta il riconoscimento del merito personale o un titolo di incoraggiamento nell’interesse della collettività>>. 

 

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