Investì e uccise due donne sulla A3: pirata si costituisce

Anas limitazioni al traffico

 Si è costituito il pirata della strada che la notte di Capodanno, sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria, nei pressi di Montalto Uffugo, ha travolto e ucciso due donne, madre e figlia, sbalzate dall’auto dopo un incidente con un’altra vettura.

L’automobilista che si è presentato alla polstrada ha detto di avere sentito un botto e di avere pensato di avere urtato un detrito provocato dal precedente incidente. Insieme a lui si sono presentati altri automobilisti transitati sul posto e rimasti col dubbio di avere inconsapevolmente colpito le donne. 

a3_salerno_reggio_calabria_chiude_per_lavori_15000

Secondo la polstrada, l’auto investitrice dovrebbe essere una sola. Tra l’altro, l’uomo che ha parlato del botto era già stato individuato dalla stradale, che stava andando a casa sua.

L’auto dell’uomo, una station wagon, che si è costituito ha ammaccature sulla carrozzeria che saranno analizzate per verificare la compatibilità con l’investimento. Per fugare ogni dubbio, la polizia stradale effettuerà gli stessi esami anche sulle auto degli altri automobilisti che si sono presentati e che hanno ammaccature di vario genere.

Allo stato, dunque, nessun provvedimento è stato preso dall’autorità giudiziaria, mentre in ambienti investigativi si fa notare che l’uomo si è presentato ma non costituito dal momento che non a suo carico non era stato emesso alcun provvedimento di ricerca.

L’uomo non si era fermato dopo aver investito le due donne, ma altre persone coinvolte nel precedente incidente hanno annotato la targa. Le vittime, madre e figlia, Carmela Prezioso, 77 anni, e Giuliana Garritano, 42 anni, erano con altre due persone: una ferita lieve e l’altra in prognosi riservata.

Print Friendly