Villapiana, incidente mortale sulla SS 106, morti una donna e un bambino

Villapiana, incidente mortale sulla SS 106, morti una donna e un bambino

Due persone, un donna  Clelia Andali, di 57 anni ed un bambino Leonardo G., di 12 anni., sono morte ed altre dodici sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto sulla strada statale 106, nei pressi di Villapiana (Cs).

Un camion, per cause ancora in corso di accertamento, si e’ scontrato con un autobus a bordo del quale viaggiavano i due morti ed i feriti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti della polizia stradale. A bordo dell’autobus viaggiava un gruppo di emigranti calabresi provenienti dalla Svizzera e diretti a Mesoraca (Catanzaro) per trascorrere alcuni giorni di vacanza.

incidente_villapiana_camion

Gli agenti della Polstrada di Trebisacce hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria l’autista del camion.

Si tratta di Valiantisin Skramblavich, 33 anni, bielorusso, il quale e’ risultato positivo all’alcoltest con tasso alcolico pari a 3, contro un limite di 0,5, quindi sei volte sopra il consentito.

Lo stesso si e’ barricato nella cabina del camion perche’ temeva di essere linciato. Infatti subito dopo i soccorsi e dopo aver accertato che c’erano due persone decedute alcune delle persone che erano a bordo dell’autobus si sono dirette verso il camion ma l’autista, temendo di essere linciato si e’ chiuso a bordo del mezzo. Solamente quando sono arrivati gli agenti della polizia stradale ha deciso di scendere per fornire la sua versione sull’incidente.

Dodici persone rimaste ferite sono state trasferite negli ospedali di Rossano, Corigliano, Castrovillari e Trebisacce mentre una donna Lucia Castorino, di 57 anni, e’ stata portata con l’elisoccorso a Catanzaro, dove i sanitari si sono riservati la prognosi.

Uno dei feriti prima di essere sottoposto ad un intervento chirurgico all’occhio, ha raccontato ai medici che al momento dell’impatto “c’è stato l’inferno. Abbiamo sentito una grossa botta e poi non abbiamo capito più nulla. C’era sangue ovunque”.
Le indagini della polizia stradale sono coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Castrovillari, Maria Sofia Cozza.(ANSA)

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